
Tutto parte dal capo
Ricerca, categorie per tipo di indumento (felpe, pantaloni, t-shirt, cinture, guanti, camicie) e prodotti in evidenza.
Case study · UX Research · Moda adattiva
il sarto virtuale
Un'app che aiuta le persone in carrozzina ad adattare i propri vestiti: capi già modificati, strumenti, tutorial e, quando serve, un sarto vicino casa.
Apri il prototipo Figma (si apre in una nuova scheda)

Il brief
Il brief chiedeva un concetto di moda che sostenesse inclusione, diversità e appartenenza. Abbiamo scelto di lavorare su chi si veste da seduto: per molte persone con disabilità motoria cerniere, bottoni e tagli standard rendono difficile vestirsi da soli.
di persone con limitazioni gravi nelle attività che svolgono abitualmente.
con limitazioni non gravi. Insieme sono circa una persona su cinque.
riguardano donne: 1,78 milioni contro 1,23 milioni di uomini.
Fonte: ISTAT, Disabilità in cifre, tavola a.1 (2018 e 2021). Elaborazione sui valori assoluti per sesso.
Nasce dal fai-da-te: adattare capi normali ai bisogni di chi li indossa. Con il tempo è diventata «design for all». Il punto non sono solo zip e bottoni magnetici, ma il diritto a vestiti comodi che abbiano anche un'identità.
Ispirato all'articolo di Elisa Fulco su Lampoon, 2023.
«Qualcuno che può crearti degli abiti da zero e su misura.»
Tra le idee emerse c'erano scansione del corpo, punti fisici di misura, una scuola di sartoria e una community di utenti, sarti e aziende. Questa nota ha dato vita alla figura del sarto.
La ricerca · il mio contributo
Ho lavorato sulla fase di ricerca: capire il problema dall'interno, con il corpo prima che con i dati, e trasformarlo in una domanda di progetto chiara.
Abbiamo usato più tecniche in parallelo. Il bodystorming ci ha fatto provare a infilare pantaloni e felpe senza alzarci da terra. Il coinvolgimento di un extreme user, un ragazzo in carrozzina, ha dato a ogni scelta un riscontro reale.



Definire il problema · 5 perché
Siamo partiti dall'obiettivo e abbiamo chiesto «perché?» cinque volte. In fondo non c'era un problema tecnico, ma una mancanza di ricerca e di dati su questo pubblico.
Rendere autosufficienti nel vestirsi le persone con disabilità motoria permanente, temporanea o situazionale.
Perché alcuni abiti non si indossano con facilità e in autonomia?
Perché hanno elementi, come cerniere e bottoni, che non permettono di indossarli facilmente.
Perché le aziende producono questi capi?
Perché la produzione standard non considera le necessità delle persone con difficoltà motorie.
Perché queste persone non vengono considerate?
Perché la produzione standard riduce i costi e le aziende non vedono quella fetta di mercato come redditizia.
Perché non la considerano redditizia?
Perché non vedono nella personalizzazione del taglio una fonte di guadagno. L'unica personalizzazione oggi esistente è quella estetica.
Perché non investono nella personalizzazione?
Perché non fanno abbastanza ricerca per avere i dati necessari a una personalizzazione funzionale, pensata su questo target.
Come possiamo personalizzare i vestiti di tutti i giorni per renderli più comodi a chi usa la carrozzina?
Prototipazione
Dopo un'intervista con l'extreme user abbiamo disegnato le prime soluzioni su carta e in digitale. Poi abbiamo comprato i materiali e modificato capi veri.









Test con l'extreme user
Siamo tornati dal nostro primo extreme user e gli abbiamo fatto provare le soluzioni sui suoi capi, nella sua casa e sulla sua carrozzina.
«È bello pensare che qualcuno ci stia pensando.»Marco Ostilio La Croix, extreme user
La soluzione
DODICI mette insieme tre strade: comprare un capo già adattato, adattarlo da sé con strumenti e tutorial, oppure affidarlo a un sarto vicino. Il Virtual Tailor aiuta a scegliere quella giusta.

Ricerca, categorie per tipo di indumento (felpe, pantaloni, t-shirt, cinture, guanti, camicie) e prodotti in evidenza.

Ogni prodotto nasce dai prototipi testati, come il guanto Glovesuper, con recensioni di chi li usa.

Pulsanti grandi e risposte già pronte, per chiedere aiuto senza dover scrivere.

Video passo passo per ogni tipo di capo. Sotto, un'uscita sempre visibile: «Non riesci da solo? Clicca qui».

Mappa dei laboratori con distanza, valutazione e tre azioni: email, indicazioni e telefono.

Taglia e colore in chiaro, rimozione con una X, metodi di pagamento come grandi pulsanti.
Identità

Esiti
Per il team è stato il primo vero incontro con il mondo della disabilità. Senza vincoli economici abbiamo potuto mettere al centro i bisogni reali delle persone, e abbiamo scoperto quanto pochi lo facciano.