
La tua lista
La lista si spunta in negozio e una barra mostra a che punto sei. Comprare solo ciò che serve diventa un piccolo obiettivo.
Case study · UX Research · App mobile
Un'app per la spesa che riduce lo spreco alimentare dal momento in cui decidi cosa comprare.
Apri il prototipo Figma (si apre in una nuova scheda)


Il problema
Lungo la filiera il cibo si perde in campo, in magazzino e nei trasporti. Ma lo spreco vero e proprio si concentra alla fine, tra distribuzione, ristorazione e famiglie. In Europa le famiglie producono il 54% del totale.
kg di cibo buttato per persona all'anno
Fonte: Osservatorio Waste Watcher, 2022–2024
grammi pro capite a settimana
Sono quasi tutti prodotti freschi, con una vita breve e una data da tenere d'occhio.
dei consumatori pianifica i pasti della settimana.
non riesce o non vuole riutilizzare gli avanzi in modo creativo.
di cibo sprecato per abitante nell'UE nel 2022, di cui 72 kg in famiglia.
Fonti: Confcommercio 2024; Eurostat 2022.
La ricerca · il mio contributo
Mi sono occupata della fase di ricerca: dai dati di contesto alle persone. Ogni passaggio ha ristretto il campo fino all'insight che ha guidato il progetto.
Dati di Waste Watcher, Eurostat e Confcommercio per misurare il fenomeno e separare la perdita (inizio della filiera) dallo spreco (fine della filiera e case).
Ho analizzato le app anti-spreco esistenti e le funzioni che ricorrono. Quasi tutte intervengono a valle, sul cibo già in eccedenza.
Abbiamo chiesto alle persone cosa le frustra di più quando fanno la spesa. La scadenza dei prodotti è al secondo posto, prima delle code.
Numero di risposte. Per usare di più la tecnologia nella spesa chiedono offerte esclusive (11) e risparmio di tempo (8).
Ho letto centinaia di commenti sotto i video sulla spesa su TikTok, Instagram e Reddit. Il problema comincia già nella lista.
I dati e i commenti sono diventati due personas. Maria rappresenta chi ama cucinare ma ha poco tempo per la spesa.
Maria, 49 anni
«Spesa veloce, cucina con amore.»
Cucina per la famiglia e cerca di seguire la stagionalità. Vuole fare la spesa in fretta per avere tempo ai fornelli. A volte i surgelati sono i suoi migliori alleati.
Insight
Per ridurre davvero lo spreco bisogna agire prima del frigorifero: quando si pianifica la spesa.
Lavorare solo sul cibo già in casa o già sugli scaffali non basta. Per questo abbiamo scelto di progettare dentro l'esperienza di un supermercato: Conad, che lavora sulla sostenibilità con soci e produttori lungo tutta la filiera.
La soluzione
Conapp collega la spesa a ciò che hai già in casa. Ogni prodotto porta con sé la sua data, e l'app la usa per suggerire cosa comprare, dove conservarlo e cosa cucinare prima.

La lista si spunta in negozio e una barra mostra a che punto sei. Comprare solo ciò che serve diventa un piccolo obiettivo.

Oltre a prezzo e convenienza, il catalogo si ordina per data. La scadenza è sempre accanto al prezzo.

I prodotti vicini alla data sono scontati e mostrano «consumare entro» in evidenza. Chi li compra sa quando usarli.

Dispensa, frigo e freezer per ogni casa, con i prodotti e le loro date. Brevi schede spiegano la differenza tra «consumare entro» e «da consumarsi preferibilmente».

In negozio una mano tiene il carrello. La barra laterale passa da un lato all'altro con un tocco, così ogni funzione resta sotto il pollice.

Mappa dei punti vendita con filtro per tipologia. In ogni schermata la ricerca accetta domande libere: «Cibo, offerte, info… chiedi pure!».
Oltre lo schermo
Abbiamo ridisegnato l'etichetta dei prodotti freschi. La data passa in primo piano con un tono positivo, e un secondo codice a barre la rende leggibile dallo scanner dell'app.


Validazione
Abbiamo fatto provare il prototipo a 18 consumatori fuori da un Conad City di Siena e misurato l'esperienza con il questionario AttrakDiff.
Media delle risposte su scala 1–7, n = 18.

Esiti